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J. S. Bach |
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mercoledì, dicembre 24, 2003
PASSACAGLIA E FUGA IN C MINOR BWV 582 Composizione musicale affermatasi alla fine del XVII°secolo, basata su di un basso ostinato di ritmo ternario ed andamento moderato su cui si sviluppano una serie di variazioni. Affine alla Ciaccona. Il suo nome deriva dallo spagnolo ed è composto da paser passare e calle strada. Sembra che questa danza abbia origine dal passeggio sulla strada. Celebre la Passacaglia e fuga Bwv 582 di J S Bach. *
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martedì, dicembre 23, 2003 KLAVIER UBUNG IV BWV 988 Clavier Ubung bestehend in einer Aria mit verschiedenen vors Clavicimbal mit zwei Manualen Nikolaus Forkel primo biografo di B. ci descrive in questi termini la commissione dell'opera. Il Conte Hermann Carl von Keyserlingk di Dresda soffriva d'insonnia e spesso chiedeva al suo clavicembalista Johann Gottlied Goldberg di suonare per aiutarlo a riposare. Egli chiese a B. di comporre queste variazioni per rasserenarlo nelle notti insonni. Dal nome del clavicembalista ci sono state tramandate come Variazioni Goldberg. Per il suo lavoro B. ricevette una coppa d'oro con cento Luigi d'oro. Bach compose questa Aria (delicata ed ornata melodia) con trenta variazioni, la cui linea del basso rappresenta il tema su cui si baseranno le variazioni. L'Aria è contenuta anche nel Notenbuchlein per Anna Magdalena del 1725 come Sarabanda. * BWV 1087 Verschiedene Canones ... von J. S. Bach Quattordici canoni sulle prime otto note del Basso dell'Aria. Questo esemplare dell'edizione delle variazioni Goldberg è appartenuta a J S Bach, oltre a portare delle annotazioni autografe vi sono trascritti a mano di B. quattordici canoni in forma chiusa. Furono scoperti nel 1975 a Straburgo. Solo due di questi canoni erano conosciuti grazie ad un ritratto di Bach di Elias Gottlob Haussman (1695-1774). Essi sono basati sulle prime otto note del Basso del Clavier Ubung. CANON SIMPLEX Il primo di questi canoni è rappresentato in forma chiusa dal soggetto, al termine del quale appare una chiave di basso rovesciata. Questo sta ad indicare che la risposta dovrà essere ottenuta ruotando trasversalmente di 180° il piano del soggetto, ottenendo in questo modo il retrogrado. *
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Der Kunst der Fuge Contrapunctus 1 *
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sabato, dicembre 20, 2003 CANON TRIPLEX A 6 VOCI *
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* Dai siti http://www.sectioaurea.com/bach.htm http://www.sectioaurea.com/bach/segreto_del_canone.htm * Nel 1738 Lorenz Christoph Mizler (1711-1778), dilettante di musica ed allievo privato di Bach, fondò a Lipsia la Correspondierende Societät der Musikalischen Wissenschaften, cui più tardi fecero parte tra gli altri Telemann, Graun, Stölze e Leopold Mozart. Nel 1746 Haendel ne divenne socio onorario; nel 1747, quale quattordicesimo membro, vi aderì anche Bach. Secondo lo statuto, al suo ingresso ciascun nuovo membro doveva dar prova di sé attraverso un componimento "scientifico-musicale" (wissenschaftliche Arbeit) di natura strumentale o teorica. Bach si produsse in entrambi i lavori: oltre a comporre le Variazioni Canoniche, il compositore presentò un piccolo canone di tre battute. L’epigramma è ben visibile in un celebre ritratto del musicista, opera di Elias Gottlieb Haußmann, che secondo recenti ricerche non fu commissionato in quest’occasione: mancano infatti le effigi degli altri membri. Nel 1747 Johann Sebastian Bach, entrato nell’Associazione in qualità di 14° membro, consegnò, insieme al ritratto ad olio richiesto realizzato da Elias Gottlob Haussmann, le Variazioni canoniche sul tema "Vom Himmel Hoch da komm ich er", nel 1748 l'Offerta musicale. Nel 1749 avrebbe voluto presentare l'Arte della fuga, che non riuscì a terminare per le sue condizioni di salute. * Le cinque Variazioni canoniche BWV 769 sono basate sul corale Vom Himmel hoch, da komm' ich her-Da sopra il ciel alla terra io vengo, canto natalizio per l'avvento, e come l'Offerta musicale sono scritte in forma criptica. * Insieme a queste variazioni Bach presentò alla società Mizler il canone triplex, rappresentato nel dipinto di Haussman, conosciuto col numero d'opera BWV 1076. * Nel 1975 su di un esemplare dell'edizione Klavier Ubung IV BWV 988 (var. Goldberg), appartenuto a Bach, furono scoperti quattordici canoni BWV 1087 Verschiedene Canones ... von J. S. Bach, anch'essi scritti in forma criptica, composti sulle prime otto note del basso delle Goldberg. Il tredicesimo di questi canoni è il canone triplex. I due manoscritti divergono in piccoli dettagli. Oggi quindi il canone triplex è conosciuto sotto due numeri d'opera BWV 1076 e 1087. *
* L'espressione canone doppio tripli etc. sta ad indicare che il canone è composto da due tre temi ai quali risponde una voce per ciascun tema. I due manoscritti divergono leggermente alla terza voce (contralto). Il BWV 1076 porta 1/4 di pausa sul terzo movimento della prima e terza misura, mentre nel BWV 1087 la nota ha un valore di una minima, secondo e terzo movimento della prima e terza battuta. I segni di ripresa sono disposti: nel primo sul segno di ritornello nel secondo sfalzandoli di 1/4 al basso ed al contralto. Evidentemente nel primo le entrate si riferiscono all'entrate delle voci sulle pause mentre nel secondo sulla prima nota delle voci. Per quanto riguarda le indicazioni per la risoluzione del canone il secondo non porta nessuna indicazione, mentre il primo pare che porti nella prima edizione e, per quello che riesco a leggere, anche nel manoscritto le chiavi di soprano contralto e tenore alla prima, seconda e terza voce, poste sulla destra rovesciate verticalmente di 180°, la soluzione si ottiene quindi con l'inversione dei temi. Essendo, nell'inversione, riprodotte le voci integralmente viene definito canone a specchio. *
lunedì, dicembre 15, 2003 DER KUNST DER FUGE Contrapunctus 12 * Il contrpapunctus 12 dell'Arte della Fuga rappresenta una delle musiche più complesse. E' costituito da due contrappunti indipendenti, Rectus e Inversus. Il secondo è derivato leggendo il primo per inversione, se la linea melodica sale di seconda nell'inverione scende di seconda. L'imitazione non è perfetta. Leggendo la costruzione di questa musica ci si rende conto della grandezza di Bach *
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domenica, dicembre 07, 2003
WTC 1 Fuga XVI in Sol m. * La fuga XVI del WTC 1 può rappresentare,per il suo relativamente chiaro aspetto formale,uno strumento per avvicinarci a questo tipo di composizione, una delle più complesse e difficili, di cui Bach fu sommo maestro. Quanto vengo scrivendo va inteso cercando di capirne i significati musicali. Le varie voci sono state riscritte in partitura al fine di renderle più facilmente leggibili. Infine una precisazione sul titolo dell’opera, Wohltemperierte Klavier. Il termine klavier significa tastiera, ed indica genericamente composizioni per strumenti a tastiera. La nostra traduzione: Il clavicembalo ben temperato, ne dà un’interpretazione. Non dobbiamo inoltre ricordare che la destinazione strumentale non aveva nel periodo barocco (per l’oggettività musicale estetica) la valenza che gli diamo oggi. * SCHEMA GENERALE ESPOSIZIONE * L’esposizione di una fuga consiste nel fare sentire i vari temi di cui è composta. * Normalmente è composta di quattro entrate. –soggetto-risposta-soggetto-risposta- Queste entrate sono accompagnate ciascuna dal controsoggetto. Normalmente la prima entrata è data senza controsoggetto per identificare il tema. SOGGETTO * Il soggetto rappresenta il tema principale della fuga. Dato che al termine del soggetto deve entrare la risposta e viceversa, si sono accettate particolari convenzioni per la costruzione di un soggetto al fine di agevolarne i collegamenti armonici. * 1) Esso deve appartenere interamente al tono principale, o se modula, modulare alla tonalità più affine, alla quinta superiore. Questo in relazione ai rapporti tra soggetto e risposta, altrimenti può essere considerato modulante ad altre tonalità. * 2) La figurazione ritmica con cui inizia un soggetto e ne caratterizza le varie entrate si chiama testa del soggetto. Un soggetto troppo lungo dilaterebbe troppo le entrate danneggiando l’effetto imitativo. * Il soggetto di carattere tipicamente barocco è rappresentato da una semifrase composta da due incisi. * RISPOSTA * La risposta imita il soggetto alla quinta superiore, tono della dominante, REm . L’imitazione avviene in questi termini: * 1) Quando il soggetto si muove nel tono principale, SOLm in questo caso, la risposta lo imita alla quinta superiore nel tono della dominante, Rem. * 2) Quando il soggetto, modulando, si muove nel tono della dominante, la risposta lo imita non alla dominante, che diventerebbe dominante della dominante del soggetto, ma lo imita tornando al tono principale * 3) Quando un soggetto raggiunge la dominante, come nota, è considerato a priori modulante al tono della dominante. Quindi la sua risposta sarà data dalla tonica del soggetto. E si otterrà quella che viene definita una mutazione. * CONTROSOGGETTO * Il controsoggetto è un secondo tema della fuga. Accompagna sia soggetto che risposta e viene espresso dopo le loro entrate. * In questa fuga vediamo come sia stato creato per inversione della prima e della seconda parte della risposta. *
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L'Arte della fuga. L'Offerta musicale. Il Clavicembalo ben temperato. Ed altro ancora. alessandro_corti@-elimina-virgilio.it Web Site Center for the History of Music Theory and Leterature Thesaurus musicarum italicarum Virginia Tech Multimedia Music Dictionary Argomenti: Canone
diversi super thema regium BWV 1079 Wohltemperierte Klavier 1 Klavier Ubung IV BWV 988 (var. Golberg) Passacaglia e Fuga in Dom BWV 582
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